Sotto sotto non è così buono

Pubblicato il da lecogiornalinoonlinewinckelmann

Sotto sotto non è così buono!

Come tutti i fratelli e le sorelle, io ed Emanuele ci vogliamo un gran bene, ma credo che ci sia qualcosa di diverso tra il nostro legame e quello degli altri. Forse è la sua bellissima storia! Emanuele proviene dal Vietnam. Abbandonato a due mesi dalla madre, è stato accudito in un orfanotrofio fino a tredici mesi, quando io e i miei genitori siamo andati a prenderlo e nelle prossime righe vi racconterò di lui che ormai è con noi da due anni.

Che buono che è mio fratello! Sempre tranquillo! Aspettate, non ho evidenziato una cosa, è in stato di ibernazione momentanea. Tutti i miei amici dicono che è un angelo, ma lo vedono solo la mattina, quando invece è in coma. Lo presterei ad ognuno di loro per fargli capire che è una peste, ma che dico! Mai lo darei via! Aggiungo: ”A parte mia nonna”. Le risate che mi fa fare! Verdone gli fa un baffo e Proietti è allievo di mio fratello! A proposito di Verdone, avete presente quel film di cui momentaneamente non ricordo il titolo? Bene, lui copia la buffa espressione in cui i suoi occhi a mandorla si ingrandiscono e vanno verso su, il suo naso si arriccia e la bocca carnosa si piega e fa uscire una voce che non si addice a Emanuele e con un tono simpatico grida: ”Cioè?”. Le cose che può fare nel giro di un giorno solo a descriverle mi viene da ridere. La sua frase quotidiana è: ” Cuca eh ?” che vale a dire: ”Scusa eh?” Come per correggere. Diciamo che lo dovremmo chiamare Silvestro invece che Emanuele! E oltre alle sue ottime capacità di recitare e di imitare è anche un ottimo pittore: Lel Googh. I suoi disegni sono arte, un pò astratta. Il suo tipico disegno lo descriverei come un mare in tempesta. Il dipinto è circondato da uno scarabocchio che istintivamente io definirei “uno spartito di pianoforte scritto da una persona che non ha mai suonato” ma in verità è una cornice, poi c’è l’immagine all’interno e che di solito è mamma. Ma oggi gli ho fatto dipingere un disegno per voi, ha fatto su mia richiesta la professoressa e ha voluto disegnare Sofia che conosce e dice che è la sua fidanzata .Conosce anche Ludovica ma quando gli ho chiesto di disegnare anche lei mi ha risposto arrabbiato : “No ! Ludochica mema! Ludo mai pù caca mia!” ossia:”No! Ludovica è scema! Ludo non viene mai più a casa mia! Beh una vera peste!

Sofia

Lui è anche un palestrato: un giorno lo abbiamo trovato che stava facendo i pesi con un‘ asta che lui stesso aveva ideato con  le costruzioni. Allora mamma ha chiesto: “Cosa fai Lele?“ e lui ha risposto:”Do dedi? Io nanne, io totte, io tatto sisì: fuffa teta eh! “Ossia: “Non vedi? Io grande, io forte, io faccio così: uffa pesa eh! “Ci sono molte cose che dice ma ve ne ho elencate alcune e vorrei sapere cosa dirà in futuro! A proposito di futuro un giorno se ne è uscito così:” Io lola chiccolo poi io nanne io dado zio Nannene e  addutto cacna e io atuto zio Nannene”, voleva dire che lui ora è piccolo ma quando sarà grande lui aiuterà zio Carmine e andrà sotto le macchine per ripararle: diciamo che vuole fare il meccanico. Più che meccanico dovrebbe fare il cantante! E’ davvero molto intonato e la sua canzone preferita è “Wisky il ragnetto” e lui la canta così:” Kikki tatetto lale nannagna oggia lo nagna e Kikki nende giù pù giù. Poi scesce lole e Kikki accuga va da sua mamma e no lascia pù mai pù” Che artista! E’ anche un inventore : Lele da Vinci; ha inventato il martello pneumatico, ma con una differenza da quello normale, non ha motore né batteria e si chiama “martello pneumatico Lele versione salterello”. E’ anche un dirigente di un Centro Benessere e, per farci piacere, ci fa sdraiare sul divano o sul letto con dei cuscini e poi dopo essersi divertito un po’ massaggiandoci, ci dice : “state mommoli?” Ossia state comodi? Quando vuole salire sul nostro letto a castello si trasforma in uno scalatore provetto, non usa la scala ma tutto ciò che sporge. A volte mi fa paura e ho il terrore che cada, sa arrampicarsi da solo e sale sugli scivoli più alti. Sa ballare molto bene e fa soprattutto la break dance e devo dire che se la cava! Alla fine conclude con una spaccata e poi cade. Suona il pianoforte e la chitarra in stile Pippi Calzelunghe. Tuttavia non potevo desiderare niente di meglio, anche se a volte penso: ”Sarà stato il viaggio Vietnam – Italia a ridurlo così pestifero?”

Infine vorrei aggiungere: ”State mommoli”?

 

Claudia Castellucci, 2ª H

 

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