Lippi e Botticelli. Scritto dagli alunni della 2 i

Pubblicato il da lecogiornalinoonlinewinckelmann

 Lippi e Botticelli nella Firenze del  ‘400.

 

Il 22 dicembre siamo andati a visitare la mostra dedicata a Filippino Lippi e Sandro Botticelli.

Lippihttp://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSEZLHKJBpNxK0OjeeRmZjympT-7TW-bVfgh0f_DYvQiel2LlE8eoy1mgRPIg visse e operò nel clima agitato della Firenze del ‘400 e, per un breve periodo, nella Roma che grazie alla politica papale aveva stava riacquistando il passato splendore.

 Rimasto orfano del padre, presumibilmente all’età di 12 anni, Filippino venne accolto nella bottega di Sandro Botticelli, artista  poco più anziano di lui, che era stato il più promettente allievo di fra’ Filippo Lippi. Le prime opere di Filippino risultano assai affini a quelle di Botticelli.

OPERE:

La prima sezione della mostra era dedicata al padre e primo maestro di Filippino: Fra’ Filippo Lippi. Questi, rimasto orfano era cresciuto in un convento  nel   quale si trovavano alcune opere di Masaccio, celebre per aver introdotto la regola della prospettiva in pittura.

Nel quadro è rappresentata La Vergine con  Gesù bambino che tiene in mano una melograna, http://photos-d.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash4/417271_3127146309780_1598365760_2661355_533857186_a.jpgsimbolo, nella cultura cristiana,  del sangue di Cristo;  sullo sfondo ci sono due scene tratte dalla vita di Sant’Anna e colpite da una calda luce. Se, nel Medioevo la luce aveva una funzione strettamente simbolica - era la grazia di Dio –qui, creando le ombre, ha anche la funzione pratica di dare l’idea del volume.

Nella stessa sala  abbiamo visto in una teca  due documenti originali del ‘400: uno che annunciava la nascita di Filippino e l’ altro che  attestava che Lippi e il padre avevano lavorato al duomo di Spoleto.

 

Seguivano poi due tavole che raffigurano le storie di Virginia e di Lucrezia; qui è chiaro il riferimento al mondo classico non solo per le scelte tematiche che  si rifanno alla storia di Roma antica ma  anche per il paesaggio sullo sfondo che presenta elementi architettonici (colonne, capitelli, archi, ecc.).

Dal punto di vista formale, in queste tavole e poi in molte altre opere, abbiamo  osservato l’introduzione della prospettiva aerea leonardesca e il nuovo modo, più naturalistico,  di rappresentare i volti. Essi appaiono con espressioni evidenti, di varie emozioni, sensazioni e sentimenti. Nelle due tavole in questione, i volti non sono sereni perché il tema del quadro è il rapimento e la morte di una delle due ragazze.

Adorazione dei Magi di Botticelli:http://a1.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash4/426750_3127142029673_1598365760_2661352_1236741666_n.jpg osservando questo dipinto abbiamo riflettuto sull’ aspetto storico e politico della Firenze del Quattrocento, e più precisamente sul ruolo predominante della famiglia Medici. Infatti, il pittore ha rappresentato i Re Magi e altri personaggi dell’Adorazione con le sembianze di Cosimo, Piero, Giovanni  e Lorenzo dei Medici.

Adorazione dei magi di Lippi: Giuseppe ,Maria e il bambinello formano il triangolo che è simbolo della riunione dopo la divisione, cioè due punti separati nello spazio si ritrovano e si uniscono in un terzo punto. 

Altro elemento simbolico del quadro è un pavone messo in primo piano nella scena della natività: il pavone è simbolo di immortalità.

Alcuni dipinti di Lippi ci hanno fatto capire quanto fosse importante la figura del mecenate che commissionava opere d’arte ai grandi artisti con l’obiettivo di accrescere il suo prestigio sociale e la sua immagine pubblica. Spesso poi, il mecenate veniva inserito dall’artista nel quadro come abbiamo avuto modo di vedere in tre dipinti esposti alla mostra.

Dal punto di vista più strettamente artistico, ci siamo soffermati ad analizzare tre aspetti fondamentali della pittura 400sca:

-         lo spazio che cominciò a esser rappresentato così come lo si percepisce nella realtà e, a tale scopo, gli artisti usavano le regole matematiche della prospettiva;

-         l’ispirazione al mondo classico, all’antica  Roma in particolare, sia nella scelta dei temi che nella rappresentazione di elementi architettonici e decorativi antichi;http://photos-g.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash4/418215_3127143389707_1598365760_2661353_1689645331_a.jpg

-         il naturalismo delle figure rappresentate con volti in cui compaiono le emozioni e anche con movimenti più naturali, più reali.

http://sandro_botticelli.historiaweb.net/img/sandro_botticelli.jpg

Con tag Storia

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:

Commenta il post