LA 3ª G ALLA SCOPERTA DI VIENNA

Pubblicato il da lecogiornalinoonlinewinckelmann

LA  3ª G  ALLA SCOPERTA DI VIENNA

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Domenica 25 marzo 2012, noi della 3ª G ci siamo ritrovati alla stazione Termini alle ore 18:00 per recarci a Vienna, la capitale dell’Austria. Appena arrivati alla stazione abbiamo incontrato i nostri accompagnatori, i professori Vitolo e Surace e la classe 3ª B, con la quale avremmo trascorso la permanenza a Vienna, e la loro prof.sa Costanzo. Alle ore 19:00 il treno è entrato in stazione e, salutati i genitori, ci siamo sistemati nelle cuccette indicate dai professori; così è iniziato il viaggio durante il quale abbiamo dormito poco sia a causa della scomodità dei letti che per i bruschi movimenti del treno e anche perché non ne avevamo proprio voglia.

La mattina seguente il treno è arrivato a destinazione verso le 9:00 e siamo subito andati in giro per la città in pullman per ammirare le bellezze di Vienna.http://a1.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc7/574482_3461059777408_1598365760_2806517_1830470315_n.jpg Abbiamo visto gli scavi della nuova stazione, il Danubio, la torre del Danubio, il palazzo del Parlamento, in stile neoclassico, e l’esterno della residenza Belvedere http://a2.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc7/574482_3461060057415_1598365760_2806518_351294160_n.jpgche abbiamo visitato nel pomeriggio. Verso le 12:00 finalmente siamo arrivati nel nostro albergo, Hotel Donauwalzer, dove abbiamo aspettato qualche minuto prima di poter sistemare i bagagli nelle nostre camere. Subito dopo siamo andati al centro di Vienna dove abbiamo mangiato in uno dei tanti McDonalds. Il pomeriggio ci siamo recati alla residenza estiva Belvedere del principe Eugenio di Savoia che fu costruita per lui intorno al diciottesimo secolo. All’interno della parte superiore della suddetta residenza abbiamo visto una collezione delle più belle opere d’arte di Gustav Klimt e Oskar Kokoschka e visitato la sala dei marmi. Avendo poco tempo, purtroppo non abbiamo potuto visitare la parte inferiore della residenza. La serata è proseguita al ristorante Lubella, dove abbiamo potuto assaporare la tipica cucina austriaca. La giornata si è conclusa con il ritorno in albergo.

Il secondo giorno abbiamo visitato il centro della città con una guida che ci ha illustrato vari luoghi come il Duomo, la cattedrale di S. Stefanohttp://a5.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc7/578671_3461109818659_1598365760_2806529_2054668417_n.jpg e il balcone dal quale Hitler ha proclamato l’annessione di Vienna alla Germania. Ci ha colpito molto l’urbanistica di Vienna perché è evidente il contrasto tra il moderno e l’antico che si nota in molti palazzi della città. Il pomeriggio l’abbiamo trascorso all’interno della casa della musica, Hausedermusik, divisa in quattro piani. Non è un vero e proprio museo, come ci aspettavamo, ma un museo interattivo che pone il suono al centro del proprio interesse e dove si possono svolgere molte attività tra cui dirigere un’orchestra; è stata una bella esperienza che ha coinvolto tutti noi.

Poi siamo andati in un parco dove ci siamo riposati e divertiti molto, infine per la cena ci siamo recati al ristorante Lubella e abbiamo tutti un pò rimpianto la cucina italiana. Prima di rientrare in albergo siamo andati al negozio Starbucks dove abbiamo fatto acquisti e casualmente di fronte c’era l’hotel Sacher fondato nel 1876 da Eduard Sacher, figlio del creatore della celebre torta Sacher, dove al celebre bar abbiamo potuto gustare questa famosa torta viennesehttp://a8.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash3/578671_3461110018664_1598365760_2806531_1838443491_n.jpg che ci ha soddisfatti. La giornata si è così conclusa con il ritorno in albergo.

http://a8.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc7/574482_3461060177418_1598365760_2806519_915001713_n.jpgIl terzo giorno siamo andati a visitare il castello di Schönbrunn, dove abbiamo potuto ammirare le 26 sale nelle quali la principessa Sissi e suo marito trascorsero una parte della loro vita. Siamo stati particolarmente colpiti dall’immenso salone dove gli Asburgo potevano accogliere molte altre famiglie nobili per sontuose feste e ricevimenti. http://a2.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash3/578671_3461109978663_1598365760_2806530_287810604_n.jpgPoi siamo passati nel parco di Schönbrunn dove abbiamo trascorso il pomeriggio e il divertimento non è mancato tra scherzi, salti e risate. Intorno alle ore 17:00 siamo andati alle bancarelle che si trovavano all’ingresso del castello dove abbiamo mangiato le palle di Mozart, dei cioccolatini ripieni di marzapane che sono la loro specialità. Verso le ore 18:00 siamo andati alla stazione con il pullman e, dopo aver acquistato dei panini per la cena, siamo saliti sul treno e ci siamo sistemati nelle cuccette iniziando così il viaggio di ritorno. La mattina dopo eravamo di nuovo a Roma. È stata una gita indimenticabile all’insegna di amicizie rafforzate e dalla nascita di nuove conoscenze; un’esperienza che ci ha arricchiti e che rimarrà per sempre nei nostri cuori. Un grazie speciale ai professori che ci hanno regalato la possibilità di effettuare questo viaggio culturale.


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Agnese Rau e Sofia Sirolli, 3ª G

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