Il Filobus 75. 1 G

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Il filobus numero 75

di Gianni Rodarihttp://a4.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash4/402446_3138921444151_1598365760_2666393_2034127608_n.jpg

Una mattina il filobus numero 75, in partenza da Monteverde Vecchio per piazza Fiume, invece di scendere verso Trastevere, prese il Gianicolo, svoltò giù per l’ Aurelia Antica e dopo pochi minuti correva per i prati fuori Roma come una lepre in vacanza. I viaggiatori, a quell’ ora, erano quasi tutti impegnati e leggevano il giornale, anche quelli che non l’ avevano comperato, perché lo leggevano sulla spalla del vicino.http://a8.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash4/427773_3138939484602_1598365760_2666417_894561210_n.jpg Un signore, nel voltar pagina, alzò gli occhi un momento, guardò fuori e si mise a gridare:

<< Fattorino, che succede? Tradimento, tradimento! >>

Anche gli altri viaggiatori alzarono gli occhi dal giornale, e le proteste diventarono un coro tempestoso:- Ma di qui si va a Civitavecchia!

http://a8.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash4/431537_3138974285472_1598365760_2666455_1817402233_n.jpgChe fa il conducent? E' impazzito, legatelo! Che razza di servizio! Sono le nove meno dieci e alle nove in punto debbo essere in tribunale, gridò un avvocato, se perdo il processo faccio causa all'azienda.

Il fattorino e il conducente tentavano di respingere l’assalto, dichiarando che non ne sapevano nulla, che il filobus non obbediva più ai comandi perché faceva di testa sua. Difatti in quel momento il filobus uscì addirittura di strada e andò a fermarsi sulle soglie di un boschetto fresco e profumato. - Uh , i ciclamini, - esclamò una signora, tutta giuliva.http://a3.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash4/426406_3138969445351_1598365760_2666447_74454666_n.jpg

- E' proprio il momento di pensare ai ciclamini, - ribatté l’ avvocato. - Non importa, - dichiarò la signora, - arriverò tardi al ministero, avrò una lavata di capo, ma tanto è lo stesso, e giacchè ci sono mi voglio cavare la voglia dei ciclamini. Saranno dieci anni che non ne colgo. Scese dal filobus, respirando a bocca spalancata l’ aria di quello strano mattino, e si mise a fare un mazzetto di ciclamini. http://a8.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash4/426481_3138962805185_1598365760_2666441_1941281269_n.jpgVisto che il filobus non voleva saperne di ripartire, uno dopo l’ altro i viaggiatori scesero a sgranchirsi le gambe o a fumare una sigaretta e intanto il loro malumore scompariva come la nebbia al sole. Uno coglieva una margherita e se la infilava allo occhiello, l’ altro scopriva una fragola acerba e gridava:

 << L’ ho trovata io. Ora ci metto il mio biglietto, e quando è matura la vengo a cogliere, e guai se non la trovo. >>

Difatti levò dal portafogli un biglietto da visita, lo infilò in uno stecchino e piantò lo stecchino accanto alla fragola. Sul biglietto c’ era scritto: Dottor Giulio Bollati.http://photos-e.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash4/430722_3138959765109_1598365760_2666438_1523094172_a.jpg

Due impiegati del ministero dell’ istruzione appallottolarono i loro giornali e cominciarono una partita di calcio. E ogni volta che davano un calcio alla palla gridavano: << Al diavolo! >>

http://a2.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash4/394130_3138961325148_1598365760_2666440_185527018_n.jpgInsomma, non parevano più gli stessi impiegati che un momento prima volevano linciare i tranvieri. Questi, poi, si erano divisi una pagnottella col ripieno di frittata e facevano un pic-nic sull’ erba.

<< Attenzione! >> gridò ad un tratto l’ avvocato.

Il filobus, con uno scossone, stava ripartendo tutto solo, al piccolo trotto. http://a5.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash4/426406_3138969405350_1598365760_2666446_196452292_n.jpgFecero appena in tempo a saltar su, e l’ ultima fu la signora dei ciclamini che protestava: << Eh, ma allora non vale. Avevo appena cominciato a divertirmi. >>

<< Che ora abbiamo fatto? >> domandò qualcuno.

<< Uh, chissà che tardi. >>

E tutti si guardarono il polso. Sorpresa: gli orologi segnavano ancora le nove meno dieci.

Si vede che per tutto il tempo della piccola scampagnata le lancette non avevano camminato.http://a6.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc7/427773_3138939164594_1598365760_2666414_1960089297_n.jpg

Era stato tempo regalato, un piccolo extra, come quando si compra una scatola di sapone in polvere e dentro c’ è un giocattolo.

<< Ma non può essere! >>

si meravigliava la signora dei ciclamini, mentre il filobus rientrava nel suo percorso e si gettava giù per via Dandalo.

Si meravigliarono tutti. http://a4.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash4/427773_3138939324598_1598365760_2666415_52178555_n.jpgE sì che avevano il giornale sotto gli occhi la data era scritta ben chiara: 21 marzo. Il primo giorno di primavera tutto è possibile.

Gli alunni di I G

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Andrea 02/23/2012 14:35

molto carino anche per i disegni