CUORE

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CUORE

Cuore, di Edmondo De Amicis, è uno dei libri che più mi è piaciuto. Ho avuto l’occasione di prenderlo dalla biblioteca della mia scuola e ne è valsa proprio la pena.

Si configura come un diario scritto durante l’anno scolastico 1881-82 da un alunno di nome Enrico, di una scuola d’Italia. http://4.bp.blogspot.com/_N5v-HLszPxg/SB9PB25H-VI/AAAAAAAAAL8/gWy7WqgyIEk/s400/0fba_1.jpgIl protagonista, figlio di una famiglia medio-borghese, racconta aneddoti accaduti nella sua classe e descrive i suoi compagni di avventura.

In questo libro sono anche presenti racconti mensili che il maestro Perboni dettava alla classe di Enrico, proponendo esempi di patriottismo, di bontà e di coraggio.

Inoltre, vi si trovano delle lettere affettuose che Enrico riceveva dai suoi genitori che colgono ogni occasione per ricordandogli i valori più importanti per affrontare la vita, le difficoltà e le delusioni di tutti i giorni. I valori che gli trasmettono riguardano soprattutto l’amore per la patria e l’importanza di sapersi confrontare con gli altri considerando le diversità un arricchimento e non un motivo di discriminazione.

Enrico descrive i suoi compagni di classe con attenzione, mettendo in evidenza le particolarità di ognuno. Sono spesso citati Garrone, un compagno buono, premuroso verso i più deboli tanto che il maestro lo mette al banco insieme a un bambino più piccolo e timido, in modo che lo difenda da chi se ne vuole approfittare; Derossi, il più bravo e intelligente.

Il diario scolastico termina con il racconto degli esami sostenuti nel mese di luglio dagli alunni e dell’addio che questi danno alla scuola.

Questo libro è ritenuto uno dei più bei classici perché educativo e toccante. Considero Edmondo De Amicis un bravo scrittore perché leggendo “Cuore” ho avuto l’impressione che tra il mondo degli adulti e quello dei bambini non c’è poi tanta differenza.

Il libro Cuore lo consiglio ai ragazzi di qualsiasi età. Esprime emozioni e insegnamenti fondamentali per la vita. Sono contenta di averlo letto nei 150 anni dell’Unità d’Italia perché parla anche di grandi uomini come Giuseppe Mazzini e Garibaldi che hanno contribuito alla liberazione dell’Italia dal dominio austriaco. Inoltre lo scrittore evidenzia le diversità sociali e culturali dei ragazzi per esprimere la necessità di costruire un Paese realmente unito da un punto di vista linguistico e culturale.

Claudia Compagnone 1ª G

 

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Ludovica Mastrostefano 02/12/2012 18:25

La recensione di questo libro, scritta dalla mia compagna Claudia,mi trasmette il desiderio di leggerlo.prima o poi mi decidero' a farlo, sperando che la lettura mi risulti scorrevole e non troppo
pesante.Ludovica Mastrostefano 1^G

zoe de cesaris 01/25/2012 18:31

questo libro è fantastico ho avuto anche io l'occasione di leggerlo e concordo le emozioni e le impressioni de claudia

ilaria schettini 01/15/2012 19:37

claudia questa recenzione mi piace molto
e mi ha commossa,complimenti alle 2 e
uniche scrittrici migliori del mondo!!!!

Matteo Iapadre 01/13/2012 16:12

La recensione è scritta in modo esaudiente e, in quanto anc' io l' ho già letto, non posso che confermare e consigliare il libro anche a chi non è interessato al genere perchè è un libro veramente
"speciale"

Nicole Pepe 01/12/2012 21:27

Ciao Claudia lo sai che la tua recenzione mi è piaciuta molto.Grazie per averla scritta èmolto coinvolgente!Ciao!