Come vorrei la scuola

Pubblicato il da lecogiornalinoonlinewinckelmann

 

Per me, la scuola rappresenta sia un punto di ritrovo con i miei amici o compagni sia una zona in cui apprendere.

Fosse per me, la scuola sarebbe totalmente diversa da come è adesso. Ecco alcune modifiche che vorrei apportare alla scuola. Una di queste è sicuramente la diminuzione di alcune materie, così da avere un po’ più concentrate  materie come francese, sottraendo ore a materie come italiano e matematica. Un’altra modifica può essere quella di cambiare alcune ore: ad esempio di non mettere tutte le ore di determinate materie in uno stesso giorno, quindi, dividerle in modo da non superare le due ore massime di una stessa materia al giorno. Modificare la distribuzione dei giorni di scuola durante la settimana potrebbe essere un’altra opzione: ad esempio, io direi di mettere le giornate scolastiche un giorno sì e uno no, così da avere in una settimana quattro giorni scolastici e tre giorni di riposo in cui si possano svolgere attività o dedicare maggior tempo ad una materia in cui si è più a rischio. Un’altra cosa da cambiare è l’ora di entrata e di uscita e della ricreazione a scuola; si potrebbe fare che l’entrata sia spostata alle 9, in modo che i ragazzi possano arrivare a scuola freschi e riposati; l’ora di uscita si potrebbe spostare alle 16; la ricreazione dovrebbe essere alle 11,45 (la prima) della durata di 15 minuti,  così che sia possibile un riposo degli alunni che potranno comodamente magiare o scatenarsi a loro piacimento; un’altra all’1,45, sempre con durata di 15 minuti durante i quali ci sarà un riposo per gli alunni, per via delle faticose ore di lavoro “subite” e per quelle ancora da venire (è previsto un riposo per gli insegnanti).

Un’altra cosa che si potrebbe cambiare sono le cose da portare a scuola: ad esempio una persona invece di comprare libri e materiali scolastici a vita, potrebbe direttamente comprare un tablet o un computer portatile su cui lavorare.  Altre cose da modificare sono le materie; secondo me queste potrebbero essere cambiate in base a quello che vuole fare un alunno: per esempio, se uno vuole fare il matematico frequenterà più ore di lezione di matematica che di italiano, o uno che vuole essere avvocato frequenterà materie come italiano o materie nuove e aggiuntive, come una materia in cui si faccio pratica nel parlare. Una cosa da modificare potrebbe essere il cambiamento di determinate aule scolastiche: ad esempio aggiungere luoghi nuovi o specifici in cui si possano migliorare le proprie abilità , in cui sperimentare anche quello che si vuole fare, ad esempio ore di simulazione di medicina, o di diritto o simulazioni di incendi e così via. L’ultima cosa che propongo sarebbe fortificare e sorvegliare meglio le mura scolastiche così che non accada quello che è accaduto a Brindisi.

Questo è tutto secondo me, così la scuola sarebbe migliore (anche se i fondi….)

 

Lorenzo Maltzeff

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Master 05/09/2016 17:45

Sei un coglione

Ciao 03/04/2017 17:27

Perché?